Legge di stabilità e politica di pace nel mondo. Quale?

gennaio 19, 2014 § 1 Commento

 antonino drago *

éNella recente legge di stabilità approvata dal Parlamento, sono stati inseriti 9 milioni in tre anni per «… l’istituzione di un contingente di corpi civili di pace, destinati alla formazione e alla sperimentazione della presenza di 500 giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto o nelle aree di emergenza ambientale». « Leggi il seguito di questo articolo »

Ministro, scegli: amare o armare la pace

novembre 15, 2013 § Lascia un commento

 alex zanotelli

é«Per amare la pace devi armare la pace». Lo ha dichiarato nel giugno 2013 il ministro italiano della difesa Mario Mauro. Ora lo stesso slogan, ma in inglese (“To love peace you must arm peace”), è stato usato dal colosso americano dell’industria bellica Lockheed Martin, per la campagna pubblicitaria degli ormai tristemente noti jet F35, caccia bombardieri utilizzabili anche per portare bombe nucleari, che ci costeranno 14 miliardi di euro. Pagati con il sangue dei poveri di questo nostro paese. « Leggi il seguito di questo articolo »

La geopolitica dell’educazione alla pace

ottobre 26, 2013 § 1 Commento

 johan galtung *

é60 anni di teoria e di prassi della pace si possono riassumere in  

                 EQUITÀ x ARMONIA

Pace = ————————————

                TRAUMA x CONFLITTO « Leggi il seguito di questo articolo »

Contro le merci oscene

ottobre 26, 2013 § 1 Commento

 giorgio nebbia

éHanno fatto bene ad assegnare il premio Nobel per la pace di quest’anno all’Organizzazione di controllo della produzione delle armi chimiche (OPAC) che si occupa del rispetto delle norme fissate dalla Convenzione del 1993 che vieta la produzione e il possesso di armi chimiche, controllo difficile perché molte materie prime per la fabbricazione delle armi chimiche o usabili direttamente come aggressivi militari possono anche essere prodotte per leciti fini industriali. « Leggi il seguito di questo articolo »

La pace va percorsa

ottobre 6, 2013 § 1 Commento

é«La pace è in pericolo, fuori e dentro il nostro paese. E richiede il nostro impegno urgente. Un impegno personale, serio, continuo, paziente. Non servono eventi occasionali ma percorsi di pace. Percorsi che devono entrare a far parte della vita quotidiana di ciascuno e che dunque devono partire dai luoghi in cui viviamo, dalle nostre città». Ha detto Flavio Lotti, Coordinatore nazionale della Tavola per la Pace presentando “La pace va percorsa! Una settimana per la pace. Contro la guerra e l’indifferenza” (29 settembre – 6 ottobre 2013).

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Siria: Tre livelli di conflitto. Soluzioni?

ottobre 6, 2013 § 2 commenti

 johan galtung *

éSembra che si possa scomporre il rompicapo del conflitto siriano in tre livelli. In cima vi è il conflitto su chi dovrà governare in Siria: la minoranza shiita cui appartiene Assad, il 13%, per di più alawita – o preferibilmente il partito del Baath, più secolare, socialista-dittatoriale, ripettoso delle altre minoranze (cristiani, armeni, “assiriani”, drusi, kurdi, turcomanni) – o una maggioranza sunnita, il 73%, dittatura che non mostra questa forma di rispetto. Entrambi i gruppi combattono con brutalità; la lista dei crimini è lunga per tutti e due gli schieramenti, e il mondo sta osservando l’insostenibile sofferenza del popolo siriano, dovuta altresì all’impiego del gas nervino. « Leggi il seguito di questo articolo »

La Siria tra guerra, pace e nonviolenza

ottobre 6, 2013 § 1 Commento

 nanni salio *

éChe cosa dire sulla vicenda siriana che non sia già stato detto più volte? Eppure non possiamo tacere. Ancora una volta assistiamo alla manipolazione dell’informazione, all’impossibilità di una verifica veritiera dei fatti e all’unica scelta, già programmata, da parte dei paesi occidentali di intervenire soltanto sul piano militare, contribuendo a creare danni ancora maggiori rispetto a quelli che già sono stati creati. http://serenoregis.org/2013/08/29/la-siria-tra-guerra-pace-e-nonviolenza-nanni-salio/

* Centro studi Sereno Regis

Al Nakba

Maggio 13, 2013 § 1 Commento

celeste grossi

éIl 15 maggio ricorre il sessantacinquesimo anniversario della Nakba. Al Nakba (catastrofe, disastro, apocalisse) è l’appellativo che i palestinesi danno alla data in cui lo stato d’Israele si è impossessato delle terre, delle case e delle vite del popolo palestinese. Il sogno dei rifugiati di ritornare nelle case e nei luoghi di origine è rinnovato ogni anno attraverso la commemorazione della Nakba. Alcuni materiali per parlarne in classe. « Leggi il seguito di questo articolo »

Tribunale delle Donne per la ex-Jugoslavia, un approccio femminista alla Giustizia

dicembre 2, 2012 § 1 Commento

  graziella longoni

éL’orizzonte del Tribunale delle Donne è indubbiamente il futuro e i suoi destinatari sono le giovani generazioni che, grazie alla verità narrata in prima persona da testimoni credibili, potranno incamminarsi sulla strada del cambiamento e della pace da protagonisti consapevoli e finalmente liberi dal peso del passato. « Leggi il seguito di questo articolo »

Patto militare Italia-Israele

dicembre 2, 2012 § 2 commenti

 antonio mazzeo

éUn accordo scellerato e illegale. Nonostante la riesplosione della crisi mediorientale, proprio il 2012 ha rappresentato l’anno chiave nei trasferimenti di sistemi d’arma tra i due paesi. I programmi di riarmo italo-israeliani sono condivisi e sostenuti da tutte le forze politiche presenti in Parlamento. « Leggi il seguito di questo articolo »